CONSIGLI E GUIDE, GESTIONE DEL DENARO

Tu fai già Kakebo!?

Tu fai già Kakebo!?

Keke? …Boh! Non è una brutta parola (la pronuncia corretta è “kakeibo”)

… ma è un metodo fantastico per farti risparmiare.

Cosa è il kakebo?

E’ un’ agenda dove puoi segnare in modo organizzato e tutte le entrate, risparmi e spese o uscite. Cosi tieni traccia dele tue abitudini di spese e …voilà il gioco è fatto… o quasi ?

Il fatto stesso che impari a notare dove spendi e quanto dovrebbe aiutarti a limitare le spese inutili e a risparmiare.

Ma soprattutto ti serve per capire e riflettere sulle cose n cui spendi soldi, magari non te ne accorgi.

Il kakebo è una via di mezzo tra il quaderno dei conti della nonna e l’agenda. Qui segnerai ogni mese e in modo dettagliato le entrate, le uscite, le abitudini familiari e personali e principalmente le promesse e i buoni propositi di risparmio.

Quanto risparmio se uso il kakebo?

Chi ha iniziato a usare il Kakebo sostiene che sia molto più utile per imparare a risparmiare rispetto all’annotare le spese su un file elettronico o all’utilizzo di una app.

Sai quanto puoi risparmiare cosi usando il tuo kakebo? Il 35%, si hai letto bene 1 parte su 3 di quello che spendi!

E’ difficile? No

Non è neanche difficile, basta fare e scrivere quello che ti dice dell’agenda e segnare scrupolosamente ogni centesimo speso.

Ansia?  Un po’ vero, l’argomento soldi e denaro la mette a tutti.

Ma credimi con un po’ di costanza, ti abitui e scrivendo su carta, nero su bianco , ti liberi da pesi mentali, fai chiarezza e…cosi ti metti tranquillo.

Il kakebo rappresenta uno strumento necessario ed efficace per monitorare le nostre spese e cominciare a risparmiare

Kakebo, perché iniziare a usarlo

Annotare le proprie spese grazie al Kakebo:

  1. Aiuta a risparmiare
  2. Facilita la gestione delle entrate e delle uscite
  3. Permette di ricordare le spese effettuate
  4. Evita lo stress da cattiva gestione finanziaria
  5. Sviluppa l’autodisciplina
  6. Favorisce la conoscenza di sé
  7. Libera le energie mentali
  8. Favorisce la tranquillità dell’anima

 

Il kakebo è utile per

Gestire le entrate extra e soprattutto come tenere a bada la sindrome dello shopping sfrenato!

Fissatevi degli obiettivi e stilate una lista di buoni proposti per raggiungerli  (fumare di meno, ridurre i caffè al bar, contenere le uscite serali ecc.), infine fate una previsione del denaro che, grazie alle nuove abitudini, pensate di riuscire a risparmiare.

Alla fine niente di nuovo un tempo anche i nostri nonni usavano i quaderni per appuntare le spese e organizzare il budget familiare! (Mia mamma li ha ancora tutti !!???!

 

Vediamo insieme nel dettaglio cos’è questo metodo …più moderno

1# Dividi le spese in categorie

Spese di prima necessità

  • Supermercato: generi alimentari, prodotti per la pulizia e la cura del corpo e della casa ecc.
  • Altri alimentari: spesa al mercato rionale, dal panettiere, in pescheria, dal fruttivendolo ecc.
  • Farmacia:medicinali, integratori, prodotti specifici ecc.
  • Figli:alimenti per bambini, pannolini, materiale scolastico, abbigliamento ecc.
  • Trasporti:biglietti dei mezzi pubblici, pedaggi, carburante ecc.
  • Animali domestici:cibo, spese veterinarie, toelettatura ecc.
  • Ricariche del cellulare(se non hai un abbonamento fisso)

Optional

  • Shopping (adulti):abbigliamento, scarpe, accessori, abbigliamento sportivo ecc.
  • Cosmetica:trucchi, creme, smalti per le unghie, profumi ecc.
  • Taxi
  • Regali:anniversari, festività, compleanni (questa voce di costo è abbastanza significativa se avete dei figli piccoli, che partecipano spesso a feste di compleanno)

Cultura e tempo libero

  • Libri e giornali
  • Musica:CD, canzoni e video.
  • Film:DVD, cinema, streaming ecc.
  • Spettacoli:concerti, teatro, festival ecc.
  • Discotecae attività ricreative
  • Ristoranti e take away: pranzi di lavoro, familiari o con gli amici, pizze, focacce, hamburger, kebab e stuzzichini vari.
  • Bar:caffè, cocktail, aperitivi.
  • Pasticceria

Extra e imprevisti

  • Spese mediche: visite ed esami, ecc.
  • Baby sitter:se non rientra nei costi fissi.
  • Riparazioni:elettricista, idraulico, meccanico, imbianchino ecc.
  • Elettronica:computer, cellulare, televisione, fotocamera, impianto stereo ecc.
  • Arredamento e casalinghi: mobili, elettrodomestici, utensili per la cucina, biancheria per la casa, attrezzi, ecc.
  • Viaggi di piacere:trasporto, alloggio, vitto ecc. Se viaggiate spesso potete annotare questa spesa tra gli Optional.

2# Kakebo: cosa fare ogni giorno, registra

Ogni giorno dovrete avere la costanza di annotare sul kakebo tutte le uscite che hai avuto. Lo schema propone diverse voci adattabili ad ogni esigenza.

  • ogni giorno registra il tipo di spesa e l’importo dentro alla relativa casella, e poi fai il totale del giorno
  • alla fine della settimana segna i totali della settimana, suddivisi per categoria

Suddividere le spese sarà importante soprattutto  alla fine mese. Oltre ad aiutarti a renderti conto dei costi ti permetterà di suddividere le voci di costo e perciò a identificare la “ spesa “ più “ difficile” , magari nascosta. Annotare le spese sul kakebo ti aiuterà a tenere traccia di tutto ciò che acquisterai e che pagherai durante un determinato mese e in questo modo ti renderai conto di quando avrai fatto delle spese inutili che avresti potuto evitare

Ogni settimana si tira la riga e le somme.

3# Come usare il kakebo mese per mese

Ogni mese di fronte al tuo kakebo dovrai inquadrare la tua situazione di partenza per quanto riguarda le spese quotidiane senza dimenticare che nella vita possono capitare delle spese straordinarie.

  • compila i totali delle spese per settimana e per categoria
  • confronta quanto hai speso con la somma che avevi a disposizione, per capire se sei riuscito a risparmiare oppure se hai sforato rispetto al budget
  • rifletti su promesse e obiettivi, su cosa ha funzionato e cosa no

Ad esempio potrai provare a fissare un budget per una certa categoria di spesa di tuo interesse e in seguito potrai cercare di comprendere se avrai rispettato la cifra stabilita o se per qualche motivo ti sarà successo di spendere di più.

All’inizio di ogni mese potrai già segnare sul tuo Kakebo quali saranno le uscite fisse che conosci già, come il mutuo o l’affitto.

4# Kakebo: cosa fare a fine mese

La fine del mese è il momento per fare il vostro bilancio periodico.

Totale entrate= ………

Totale uscite= …….

Sei riuscita a raggiungere i tuoi obiettivi?

Se si… bravissimi! Sei davvero sulla buona strada!

Se no…forza e coraggio stai facendo queste annotazione per migliorare,no?

5# Revisione di fine dell’anno

foto: comefarelecose.com

Alla fine dell’anno ridai un’ occhiata a come è andata , così noterai i miglioramenti e progressi.

Oppure capire meglio quali sono le aree più “sensibili”

CERCHI IL TUO KAKEBO? LO TROVI QUI!

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